
Esistere
Luna Nuova in Ariete
Questa Luna Nuova in Ariete è un punto di inizio, un reset che ti porta verso ciò che è vero.
La presenza di molti pianeti in Ariete amplifica il fuoco, mentre la connessione con Chirone ed Eris apre un passaggio di guarigione profonda: ciò che fai ora ha il potere di liberare.
Serve poco.
Non è l’oggetto che fa il rituale, è l’intenzione che porti.
Puoi farlo ovunque, meglio a contatto con la terra.
Occorrente
- una candela
- Una ciotola d’acqua
- un foglio e una penna o dei colori
- qualcosa da offrire alla Madre Terra
- Un oggetto fisico da tenere con te (una pietra, un anello, un pezzo di legno… qualcosa che senti tuo)
Le offerte semplici e antiche sono le più potenti:
farina, tabacco, vino, miele, pane, semi, fiori… anche solo acqua.
1. La Preparazione
Prima di iniziare, serve tornare nel corpo. Non saltare questo passaggio.
Mettiti in piedi, piedi ben appoggiati a terra.
Fai questo esercizio:
- Inspira dal naso contando fino a 4
- Espira dalla bocca lentamente contando fino a 4
- Ripeti per almeno 7 volte
Ora porta attenzione ai piedi.
- Premi leggermente i piedi a terra
- Poi rilascia
- Poi ripremi
Fallo 5–6 volte.
Poi scuoti il corpo:
- scuoti le mani
- le braccia
- le spalle
- anche le gambe
Infine porta una mano sul petto e una sulla pancia.
Respira e senti il corpo.
Resta qui qualche istante.
2.Entrare nello spazio
Accendi una candela. Osserva la fiamma per qualche istante e lascia che i tuoi pensieri continuino ad esserci, mentre ti occupi del momento presente.
Ascolta i suoni intorno.
Se sei nel bosco, nel vento, nei rumori… niente è casuale.
Se sei in casa, ascolta comunque.
Stai finché il tuo cuore non si acquieta.
3.Guardare
Scrivi sul foglio, senza pensarci troppo:
Quale verità non stai dicendo
Dove ti stai trattenendo
Cosa stai evitando
Disegna qualcosa che rappresenti questo momento. Sii vero, questo è il tuo momento. Solo tuo.
4.Sentire
Rileggi lentamente.
Non analizzare.
Senti.
Cosa senti?
Dove si muove qualcosa?
Lascia emergere, non devi prendere scelte, ma sentire.
Resta lì qualche istante.
5.Esistere
Ora scrivi una sola frase:
“Io esisto quando…”
E completala.
Quella frase è la tua direzione. Ti consiglio di rileggere ciò che scrivi fino alla prossima Luna Nuova.
6.L’atto: il corpo che esiste
Ora lascia andare tutto.
Alzati.
Chiudi gli occhi se vuoi.
E lascia che il corpo si muova.
Non un ballo costruito.
Non una forma.
Movimento.
Anche minimo.
Anche imperfetto.
Anche strano.
Non cercare di farlo bene.
Lascia che sia il corpo a guidare.
Mentre ti muovi, parla.
Parole che escono.
Lascia uscire ciò che c’è.
Voce e corpo insieme.
Questo è l’atto.
Questo è esistere.
7.Il fuoco
Guarda la candela.
Ripeti:
“Scelgo me.
Mi muovo.
Esisto.”
Finché lo senti nel corpo.
Chiusura
Spegni la candela (senza soffiare, usa le dita umide o un cucchiaio). Il rito è chiuso. Resta in ascolto del corpo per qualche minuto. Sentiti denso, presente, reale.
L’acqua invece, puoi donarla alla madre terra o gettare l’acqua in un lavandino.
Crea uno spazio libero di disegno e promettiti che domani farai anche un piccolo semplice passo.
L’offerta a Madre Terra
Prendi l’elemento scelto per l’offerta.
Dillo chiaramente:
Ti offro ciò che nutre.
Grazie Madre Terra.
Se sei all’aperto:
- posa l’offerta sulla terra
Se sei in casa:
- portala fuori e restituiscila alla Terra, appena puoi!
Dopo il rituale
Nelle 24 ore successive:
- cammina
- muovi il corpo
- Tieni visibile ciò che è disegnato, o segnato in una zona della casa dove puoi vederlo spesso.
Se vuoi puoi ripetere questo mantra quante volte vuoi nei giorni Dal 17 al 20 di Aprile
“Scelgo me.
Mi muovo.
Esisto.”