Rituale della dissoluzione e della creazione
Luna Nuova in Pesci
Questo rituale è molto tuo: essenziale, naturale, senza forzature. Puoi farlo tra 17 al 21 di Marzo 2026.
È un momento di chiusura e apertura insieme. Un passaggio.
Qualcosa si dissolve… e qualcosa sta già nascendo.
Non serve fare tutto perfetto.
Non serve avere tutto il materiale.
Serve l’intenzione.
Se l’intenzione è chiara, il rituale funziona.
Occorrente
- una candela
- Una ciotola d’acqua
- dell’incenso o qualcosa da bruciare
- un foglio e una penna o dei colori
- qualcosa da offrire alla Madre Terra
Le offerte semplici e antiche sono le più potenti:
farina, tabacco, vino, miele, pane, semi, fiori… anche solo acqua.
Se puoi, fai il rituale all’aperto.
Se sei in casa, fallo vicino a una pianta o a una finestra aperta.
1. La Preparazione
Prima di iniziare, serve tornare nel corpo. Non saltare questo passaggio.
Mettiti in piedi, piedi ben appoggiati a terra.
Fai questo esercizio:
- Inspira dal naso contando fino a 4
- Espira dalla bocca lentamente contando fino a 4
- Ripeti per almeno 7 volte
Ora porta attenzione ai piedi.
- Premi leggermente i piedi a terra
- Poi rilascia
- Poi ripremi
Fallo 5–6 volte.
Poi scuoti il corpo:
- scuoti le mani
- le braccia
- le spalle
- anche le gambe
Infine porta una mano sul petto e una sulla pancia.
Respira e senti il corpo.
Resta qui qualche istante.
2.Entrare nello spazio
Accendi una candela. Osserva la fiamma per qualche istante e lascia che i tuoi pensieri continuino ad esserci, mentre ti occupi del momento presente.
Ascolta i suoni intorno.
Se sei nel bosco, nel vento, nei rumori… niente è casuale.
Se sei in casa, ascolta comunque.
Stai finché il tuo cuore non si acquieta.
3.Ciò che si sta chiudendo
Prendi un foglio e scrivi:
Cosa si sta chiudendo?
Cosa non riesci più a tenere?
Dove ti stai forzando?
Disegna qualcosa che rappresenti questo momento. Sii onesto.
4.Cambio prospettiva
Spostati fisicamente. Anche solo un passo. Guarda quel foglio da un altro punto.
E chiediti:
cosa vedo?
cosa resta?
Lascia emergere qualcosa senza sforzo.
Scrivi dall’altra parte del foglio:
Cosa senti nascere?
Anche se è vago.
Anche se non sai spiegare.
Non deve essere chiaro. Deve essere vero. Puoi aggiungere qualcosa al disegno, come per esempio dei colori. Qualcosa che segni il cambio di prospettiva e la soluzione.
5. Acqua – assorbire e trasformare
Prendi la ciotola d’acqua. Avvicinala al cuore.
Poi passala lentamente sopra il foglio.
Non serve toccarlo, basta attraversarlo.
Lascia che quell’acqua assorba. Ora immergi le dita nell’acqua.
Porta le dita bagnate su:
– cuore
– ventre
– fronte
Come a unire.
Poi ripeti piano e per tre volte:
Sono acqua che scorre.
Sono spazio che accoglie.
Sono amore che crea.
6. Chiusura
Spegni la candela (senza soffiare, usa le dita umide o un cucchiaio). Il rito è chiuso. Resta in ascolto del corpo per qualche minuto. Sentiti denso, presente, reale.
L’acqua invece, puoi donarla alla madre terra o gettare l’acqua in un lavandino.
Il disegno, invece, puoi tenerlo fino alla prossima Luna Piena, in quel giorno lo puoi bruciare
L’offerta a Madre Terra
Prendi l’elemento scelto per l’offerta.
Dillo chiaramente:
Ti offro ciò che nutre.
Non per chiedere,
ma per ricordare che mi appartengo.
Se sei all’aperto:
- posa l’offerta sulla terra
- non sotterrarla con forza, appoggiala
Se sei in casa:
- portala fuori e restituiscila alla Terra, appena puoi!
Dopo il rituale
Nelle 24 ore successive:
- cammina
- muovi il corpo
- Tieni visibile ciò che è disegnato, o segnato in una zona della casa dove puoi vederlo spesso.
Se vuoi puoi ripetere questo mantra quante volte vuoi nei giorni Dal 17 al 21 di Marzo
" Sono acqua che scorre,
sono spazio che accoglie,
sono amore che crea."