
Rituale della Luna Nuova in Cancro
Il ritorno alla casa del cuore
La Luna Nuova rappresenta l’inizio di un nuovo ciclo lunare. È il momento in cui il cielo è buio e tutto ciò che nascerà nelle prossime settimane esiste ancora come possibilità.
Il Cancro ci ricorda che ogni nuovo inizio nasce da uno spazio di ascolto. Prima dell’azione c’è il sentire. Prima del fare c’è l’essere.
Non è necessario avere strumenti particolari per vivere un rituale. La forza di un rituale non dipende dagli oggetti, ma dalla presenza con cui li utilizzi. L’intenzione è ciò che trasforma un gesto in un atto sacro.
Occorrente
- una candela
- Una ciotola d’acqua
- un foglio e una penna o dei colori
- offerte alla Madre Terra
- Abiti comodi e leggeri
- Un oggetto fisico da tenere con te (una pietra, un anello, un pezzo di legno… qualcosa che senti tuo)
Le offerte semplici e antiche sono le più potenti:
farina, tabacco, vino, miele, pane, semi, fiori… anche solo acqua.
1. La Preparazione
Prima di iniziare prenditi cura del tuo corpo.
Fai una doccia oppure lava lentamente mani, viso e collo.
Mentre lo fai, immagina di lasciare andare tutto ciò che hai accumulato negli ultimi giorni.
Indossa qualcosa che ti faccia sentire presente e a tuo agio nel corpo.
Ora prepara lo spazio attorno a te.
La candela, l’oggetto da tenere che farà da testimone e l’acqua, lì vicino a te come se fossero su un piccolo altare.
Poi accendi la candela bianca. La ciotola d’acqua non è da bere, assorbirà tutta l’energia non necessaria durante questo rituale.
2. Centratura
Accendi la candela e prenditi qualche istante per osservare la fiamma. Appoggia una mano sul cuore e una sul basso ventre.
Chiudi gli occhi e lascia che il respiro ritrovi il suo ritmo naturale. Non cercare di modificarlo, ascoltalo soltanto.
Poi porta l’attenzione al battito del tuo cuore. Accorgiti che non hai mai dovuto insegnare al cuore a battere e non hai mai dovuto ricordare al respiro di entrare nei tuoi polmoni.
Entrambi seguono una legge più grande di noi. Il cuore custodisce il ritmo della Terra, il respiro custodisce il soffio del Cielo. Rimani qualche minuto in questo ascolto e, quando sentirai di essere completamente presente, ripeti lentamente il mantra.
5. Il gesto rituale
Metti la ciotola d’acqua davanti a te. Appoggia una mano sul cuore e una sull’acqua. Rimani qualche istante in silenzio.e. Poi immergi lentamente le dita nell’acqua. Ogni cerchio che creerai sulla superficie rappresenta un ciclo della tua vita che si conclude e uno nuovo che nasce. Mentre l’acqua si muove pronuncia il mantra tre volte.
Sono Terra e Cielo.
Stesso battito.
Stesso respiro.
Sono Amore.
Io Sono.
Ora osserva la ciotola d’acqua, immagina che accolga ogni paura, ogni bisogno di controllo e ogni resistenza al cambiamento.
Non c’è nulla da combattere o da aggiustare. Lascia semplicemente che l’acqua custodisca ciò che sei pronto a lasciare andare. Poi chiediti:
Dove sto opponendo resistenza al naturale ritmo della Vita?
Quale parte di me desidera essere accolta invece che cambiata?
Di cosa avrei bisogno per fidarmi completamente di ciò che sto vivendo?
Rimani qualche minuto in silenzio, senza cercare risposte immediate. Lascia che siano il cuore e il corpo a rispondere.
Non è necessario che la risposta arrivi subito, Ma se accade poi appuntarla sul foglio.
Il sigillo
Puoi scrivere e/o disegnare un simbolo. Non deve essere bello né avere un significato razionale. Lascia che la mano si muova spontaneamente. Quel simbolo rappresenterà il seme di questo ciclo lunare.
Passa il foglio lentamente sopra la fiamma della candela senza bruciarlo, solo sfiorandolo, come gesto di consacrazione. Poi appoggialo sotto la ciotola d’acqua fino alla fine del rituale.
La restituzione
Spegni la candela (senza soffiare, usa le dita umide o un cucchiaio). Il rito è chiuso. Resta in ascolto del corpo per qualche minuto. Sentiti denso, presente, reale.
L’acqua invece, puoi donarla alla madre terra o gettare l’acqua in un lavandino.
Come suggerisco per ogni rituale puoi concludere disegnando a Libera espressione ciò che senti. Coloralo se vuoi. Non è importante che sia bella l’importante è che sia vero.
L’offerta a Madre Terra
Prendi l’elemento scelto per l’offerta.
Dillo chiaramente:
Ti offro ciò che nutre.
Grazie Madre Terra.
Se sei all’aperto:
- posa l’offerta sulla terra
Se sei in casa:
- portala fuori e restituiscila alla Terra, appena puoi!
Dopo il rituale
Nelle 24 ore successive:
- cammina
- muovi il corpo
- Tieni visibile ciò che hai disegnato, o segnato in una zona della casa dove puoi vederlo spesso.
Se vuoi puoi ripetere questo mantra quante volte vuoi nei giorni Dal 13 al 17 di Luglio
“Sono Terra, sono Cielo.
Stesso battito, stesso respiro, stesso amore
Io Sono.”